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  I PERSONAGGI ILLUSTRI DELL'ISTITUTO  
     
 

Le scuole dell'Istituto, ubicate a Torella dei Lombardi, sono dedicate alla memoria di

MANLIO ROSSI DORIA (leggi l'approfondimento)

Nasce a Roma nel 1905. Compiuti gli studi liceali, nel 1924 si iscrive al corso di Scienze Agrarie dell'Università di Portici (NA): la scelta, già consapevolmente politica é di dedicare il proprio impegno al mondo agricolo e al Mezzogiorno.
Gli anni di Portici sono gli anni in cui il suo spontaneo antifascismo, nel contatto con altri giovani tra i quali Giorgio Amendola, e maestri come Giustino Fortunato, si precisa sino a sfociare nell'adesione al Partito Comunista. Nel 1930 é arrestato e condannato a quindici anni di carcere; grazie a due amnistie torna in libertà nel 1935. Matura frattanto un graduale distacco dal Partito Comunista dal quale viene espulso nel 1939.
Nel dopoguerra insegna all'Università di Portici, dove fonda il Centro di specializzazione; é il principale animatore della Riforma agraria in Calabria.
Nel 1975 per motivi di salute abbandona la vita politica, non cessa però il suo impegno sia con regolari collaborazioni giornalistiche, sia in particolare in occasione del terremoto dell'Irpinia, con contributi di analisi e di progetti.
E' morto a Roma il 5 giugno 1988.

 
   
     
 

Le scuole dell'Istituto, ubicate a Villamaina, sono dedicate alla memoria di

GIOVANNI GUSSONE (leggi l'approfondimento)

Giovanni Gussone nacque l’8 febbraio 1787 a Villamaina.
Studiò Medicina all’Università di Napoli, ove conseguì la laurea nel 1811; fin dai primi anni degli studi universitari, mostrò un notevole interesse verso la Botanica e, dopo essersi laureato, preferì dedicarsi a questa disciplina piuttosto che all’esercizio della professione medica.
Nel 1812 l’incarico di Assistente del Direttore dell’Orto Botanico di Napoli, occupando un ruolo importante nell’organizzazione scientifica della nascente struttura. Nel 1817 Gussone fu chiamato a Palermo dal Duca di Calabria per fondare l’Orto sperimentale e di acclimatazione di Boccadifalco, previsto come un istituto di applicazione della Botanica al campo agrario.
L’imponente attività scientifica del Gussone è testimoniata dalle sue numerose opere, che sono rappresentate principalmente da lavori floristici, da relazioni riguardanti i viaggi effettuati con Michele Tenore e dai cataloghi delle entità presenti nell’Orto di Boccadifalco. In numerose pubblicazioni, inoltre, sono riportate descrizioni di entità non ancora conosciute e informazioni sulla distribuzione delle specie studiate.
Morì a Napoli il 14 gennaio 1866.